Now Reading
Quarta puntata

Quarta puntata

Giulia Mastromartino

«Ma come ti è venuto in mente di portarla ad una serata come quella?»

La voce mi esce a sbuffi tra un plank e un altro.

«Ormai era già organizzata, non potevo saltarla, tieni bene la retroversione.»

Damon in piedi accanto a me prova a raccontarmi la serata mentre controlla la mia tecnica.

«Almeno è andata bene? È stata una bella serata?»

Silenzio.

Sta pensando. Poi alza le spalle.

«Direi di sì.»

Io termino l’esercizio e collasso a terra.

«Come diresti di sì? Ma che risposta è? Aspetta – facciamo una domanda faacile – Sei stato bene?»

«Sì, dai.»

«Wow quanto entusiasmo! Dev’essere stata una serata elettrizzante.»

Comunicazione, questa sconosciuta.

Mentre mi appresto a riprendere l’esercizio nella stanza si materializza Rafael.

«Allora killer?»

E gli molla una pacca sulla spalla. Ecco perché hanno tutti le spalle così grosse, per sostenere queste botte.

Damon non risponde.

«Oh, allora?»

Silenzio, occorre una manovra eversiva. Usiamo la capacità tipicamente femminile del cambio argomento.

«Rafael tu c’eri alla conferenza?»

«Sì perché?»

«Ti è piaciuta? Io l’ho trovata interessante soprattutto l’aspetto della salute mentale. Non avrei mai detto che una certa attività fisica potesse essere utilizzata in combinazione con alcuni farmaci.»

«Ma quindi c’eri anche tu? Peccato non ti ho vista.»

«Io sì, era con un’amica.» Ed ecco Ryu.

«Amica? Era bella?»

«Rafael! Ryu non rispondere.»

Quello ride.

«No, adesso me lo dici.» Ho sortito l’effetto, ma sono caduta dalla padella nella brace accidenti a me.

Rafael adesso è concentrato su Maude.

«Posso farti vedere una foto così, non rispondo ma ti do lo stesso l’informazione.»

«Foto? E tu come fai ad avere una foto di Maude?»

«Grazie ai social.»

Maledette trappole.

Ryu porge il telefono a Rafael che sorride ed esclama

«Interessante. È single?»

Mi scappa da ridere.

«Non perdere l’addome.» Sottolinea puntualmente Damon.

«La testa perdo a starvi dietro. Altro che l’addome.»

«La inserisco nella scheda.»

«Ho la scheda più lunga del mondo – borbotto – e comunque prego.»

Damon sgrana gli occhi, sono tra il verde ed il marrone.

«Come dici?»

«Dato che non volevi rispondere a Rafael, gli ho lanciato contro la mia amica. Suppongo che la serata non sia andata bene, o almeno, non come speravi. Corretto?»

Damon sospira, poi si appoggia al muro, incrocia le gambe.

See Also

«Sì, mi aspettavo qualcos’altro. Ma non so neanche io cosa.»

«Forse avevi aspettative troppo alte?»

«Forse. Non lo so. Lei mi piace, è bella ma»

«Ma non balla.»

Occhi sgranati.

Maschi, devi parlare chiaro, magari facendo anche dei disegni.

«È bella ma non balla. Cioè è bella ma a parte questo non ha altro che ti interessi.»

Silenzio, poi lentamente spunta un sorriso.

«Sì, è così. Quando siamo rimasti insieme non ci siamo detti niente. Cioè quasi niente. Poco insomma.»

«Ho capito – recupero una posizione comoda – guarda il lato positivo, ameno ci hai provato. Adesso sai che con lei non è cosa, puoi passare ad un’altra.»

«Sì.»

«Ok al massimo con lei puoi intrattenere un altro tipo di relazione.» Ammicco

«Sì, amici di letto.»

Ecco a posto.

«Mi sembra una giusta soluzione. Tutti felici, tutti soddisfatti.»

Silenzio.

«Perché quel lato lì, almeno, è soddisfacente vero?»

Mi guarda imbarazzato sbattendo le folte ciglia, bocca socchiusa, espressione incerta.

«Si, dai. È soddisfacente.»

Maschi, si allenano a sollevare trecento chili, poi non sanno sostenere una conversazione.

Che pazienza.

What's Your Reaction?
Complimenti
1
Mi piace
1
Bene ma non benissimo
0
Che schifo
0

© 2021 Mrs Mastrina. All Rights Reserved.
Powered by meltin'Concept

Privacy Policy - Cookie Policy

 

Scroll To Top