Cos’è un condominio mentale? Un gran casino. Tutti noi sappiamo…
E mentre la NBA continua con le Trade folli, le ragazze della Savino del Bene perdono anche quest’anno la semifinale di Coppa Italia, sai che novità stanno perdendo sempre, ed il resto d’Italia si prepara per San Remo, eccoci giunti al secondo turno di questo Sei Nazioni.
Turno casalingo che vede le nostre compagini, giovanile e maggiore, ospitare le corrispettive del Galles.
Partiamo come sempre dai nostri meravigliosi ragazzi dell’Under20. Possiamo sintetizzare la partita così, era il 7 febbraio, compleanno del mitico Vasco Rossi e siamo partiti con un Rewind, abbiamo continuato con un Prendi la strada, e siamo finiti un po’ De Gregori La leva calcistica del ’68 e molto Masini, avete capito di quale canzoni stia parlando vero?

Anche quest’anno si vince l‘anno prossimo contro i dragoni. D’altronde, io l’ho detto che sono dell’ariete, guerrieri mai domi, pronti a tirarti una testata quando meno te l’aspetti. Sicché cari ragazzi miei non disperate. Sì d’accordo non è stata una bella partita, 80 minuti sempre in bilico sopra l’ansia, la mia intendo, e Robertino, ascolta la zia, i calci li sbaglia chi si assume la responsabilità di tirarli, come dice uno bravo ‘Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore’, però, siamo stati sempre sul pezzo, ma quello che più di tutti mi fa esaltare è successo al minuto 29 della ripresa, quando è entrato Carlo Antonio Bianchi da Scandicci! Esattamente dopo 25 anni, signore e signori, e tutti gli @ del mondo, approdiamo al Sei Nazioni e adesso NON CE N’È PER NESSUNO!!!! ANDIAMO A PRENDERCI LA TESTA DELLA CLASSIFICA!

Scusate il momento di orgoglio comunale, ma io e tutto il mio condominio mentale di pazze furiose siamo troppo esaltate. Ora le chiudo da qualche parte. Chiuditi te, noi adesso pianifichiamo la conquista europea.
A posto direi che possiamo passare alla maggiore.
Debutto casalingo in uno stadio Olimpico gremito da tifosi azzurri, inno cantato a squarciagola, brividi. Insomma tutto molto emozionante.

Non nascondiamoci dietro ad un filo d’erba, le aspettative erano talmente alte che il primo tempo è partito lento e farraginoso. Più pioggia che gioco, abbiamo cominciato con la sigla di Indietro Tutta, ‘Bisogna vincere e vinceremo.’ Infatti abbiamo vinto, grazie al piede fatato di Tommy Allan dalla piazzola, alla premiata ditta Garbisi – Capuozzo ad un Lorenzo Cannone magistrale, Negri granitico e spietato, Allan cecchino, prima vittoria per lui al Sei Nazioni – Tommy correggimi se ho sbagliato (si ho sbagliato è prima vittoria in casa, grazie Tommy), e l’arbitro che fa da telecronista, tecnico e motivatore, Ruzza ha più fasciature che capelli e io sono tesa come una molla. A tale proposito, grazie Moreno per i tuoi interventi da bordo campo. Si riuscisse ad averti in telecronaca sarei felicissima. Diciamo che il primo tempo è stato un Siamo solo noi, sempre per rimanere in tema Vasco Rossi.

Ma siccome a noi non piace stare tranquilli, siamo dei Gemelli ricordiamocelo, allora chiamiamo Dario Argento e nel secondo tempo si fa sempre più insistente la presenza dei Goblin, nonostante un Allan preciso come un orologio svizzero ed un Galles che ci vuole talmente tanto bene da restare in 14 per un fallo di Adams, placcaggio pericoloso, su Garbisi, che ha mandato su tutte le furie le mie occupanti mentali abusive, solo per questo gli avrei dato rosso come il film di Dario Argento appunto, il povero Paolino ha preso una papagna in faccia notevole, comunque, loro restano in 14 e noi non ne approfittiamo, anzi, subiamo un parziale di 3 – 12.

Sul finale passiamo a Vita spericolata subendo la rimonta degli ospiti, rimediamo prima un giallo con Riccioni, poi una meta di punizione con giallo pure a Lamb e si rimane 13 contro 15; ma riusciamo a portare a casa il macinato grazie alle manine d’oro di San Zuiliani che all’ottantesimo guadagnando un fallo e si chiude 22 – 15.
E adesso possiamo cantare Stupendo!

Io ero felice che mi fosse passata l’emicrania, ma adesso ho in testa un’orda di pazze barbariche divise tra chi sta festeggiando e chi sta urlando che d’accordo la vittoria, ma maremma impestata ladra, se si gioca così contro la Francia ci masticano e ci sputano.
Io le lascio litigare perché non sono un tecnico e mi fa fatica starle a sentire. Ma una cosa qualcuno prima o poi dovrà spiegarmela. Perché quando sono i ragazzi della 20 a perdere di due all’ultimo secondo, vengono sommersi di critiche, derisi, chiamati spiazzati, immaturi la rava e la fava. Poi, sempre gli stessi, osannano la vittoria della maggiore come la più bella di tutte. Ora, io lo so di non essere un tecnico, ma neanche ceca, qui vi serve davvero un bravo oculista e due goccioline di N. Davvero.
“Non tutte le tempeste arrivano per distruggerti la vita. Alcune arrivano per pulire il tuo cammino.” [Seneca]
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Cos’è un condominio mentale? Un gran casino. Tutti noi sappiamo cosa sia un condominio, ma cosa succede quando una moltitudine di personalità occupa abusivamente la tua mente?


