Cos’è un condominio mentale? Un gran casino. Tutti noi sappiamo…
Dal’omonima rubrica di Rugby Pirates [per gentile concessione 2019].
Oggi sotto l’Ombrellone Ovale ospitiamo i campioni d’Italia di Calvisano nelle persone di mister Massimo Brunello e capitan Alberto Chiesa. Se Calvisano è una realtà ai più nota, per me, è stata l’occasione di conoscere due persone estremamente piacevoli con le quali ho fatto una lunga (strano io parlo poco normalmente) e veramente piacevole chiacchierata.
Iniziamo, col coach.
Coach Brunello, innanzi tutto complimenti per il titolo, come sono le vacanze da Campioni d’Italia?
Grazie. Beh come le altre, forse un po’ più rilassate, ma non troppo qui si lavora ancora, restando sempre coi piedi per terra, perché è facile farsi sviare dal troppo entusiasmo.

Non sono ancora cominciate le vacanze?
No, no i ragazzi sono a riposo, hanno smesso gli allenamenti, per loro i soliti consigli, ma questa è più materia da preparatore. Io ho ancora del lavoro da fare con lo staff, poi abbiamo i nostri nazionali (Under20) ancora impegnati nel mondiale, alcuni di loro dovranno anche affrontare l’esame di maturità quando torneranno, perciò il riposo diventa fondamentale per loro.
E lei come si prepara, segue un allenamento particolare?
Una risata composta ma verace precede una rivelazione. Ma sai, io faccio il minimo indispensabile tipo una corsetta per poter giustificare una birretta nel fine settimana.

Diciamo che una birretta nel fine settimana mi pare il minimo, mi tolga una curiosità è difficile essere il coach di una squadra così competitiva e le è mai capitato di pensare, oddio speriamo che quelli non mi chiamino perché lì non ci voglio andare?
Io sono fortunato, perché ho cominciato per passione ed ho avuto la possibilità di continuare facendo ciò che più mi piace. E no, non mi sono mai precluso niente, anzi semmai il contrario ho dei desideri ancora inespressi.

Come la invidio, a me non riesce proprio ci sono persone e contesti che scanso come la peste e puntualmente mi si ripresentano, dovrei provare a fare come lei. Corsa a parte studia anche qualche testo o preferisce leggere?
Mi dedico a letture specifiche diciamo che mi tengo sempre aggiornato, ogni tanto qualche romanzo ma nell’insieme leggo poco che non riguardi il rugby.
Molto male mister – e ridiamo – quindi studia, si allena, ma un po’ di vacanze vere le farà?
Sì, andrò al mare con la famiglia, appena mia figlia finirà con la scuola, quest’anno esame di terza media. Sul Gargano in Puglia e lì mi toccherà correre parecchio perché si mangia tanto e molto bene.
Effettivamente la Puglia non facilita la tenuta di forma, oddio tondo è una forma, ma al limite più che tondo dovrebbe essere ovale, ma non devo divagare sul cibo che siamo anche vicini all’ora di cena poi mi sale una fame che mi ci vorrebbe un preparatore atletico tipo personal trainer per riprendermi.
Mister un’ultima domanda e poi la libero, qual è il giocatore più pirata, quello più filibustiere che lei abbia allenato?
Metto sullo stesso piano Minozzi e Pierre Bruno.
Pierre Bruno non lo conosco ma visto che il buon Pity è stato il pirata del 2018 direi che delle parole di Mister Brunello ci possiamo fidare e lo possiamo annoverare tra i nostri Mister Pirata. Oltretutto io lo candido di ufficio per aver convinto Stefan Basson a venire in Italia.
What's Your Reaction?
Cos’è un condominio mentale? Un gran casino. Tutti noi sappiamo cosa sia un condominio, ma cosa succede quando una moltitudine di personalità occupa abusivamente la tua mente?


