Cos’è un condominio mentale? Un gran casino. Tutti noi sappiamo…
Ad un paio di settimane dal fischio di inizio, o come dicono gli esperti dal kick off, del Sei Nazioni, mi sembra giusto parlarne. Ovviamente a modo mio, anzi, nostro. Dove nostro sta per me ed il mio condominio di pazze fulminate.
Visto che a fine 2024, mi sono dilettata con le stelle, proviamo a traslare quelle conoscenze sulla palla ovale e vediamo che ne viene fuori.
Per dovere di cronaca dovrei partire dai campioni in carica, e quindi dall’Irlanda, invece partiremo da chi detiene lo scettro del rugby e cioè dall’Inghilterra.

Nata nel 1871, la nazionale inglese partecipa al torneo da quando esiste. Con le sue 39 vittorie detiene il record, insieme al Galles, di squadra più vincente.
La storia di questa squadra coincide con la storia stessa del rugby; sappiamo tutti, infatti, che il gioco della palla ovale nasce nella gelida Albione. E possiamo onestamente affermare che è una delle [poche] cose buone che gli inglesi hanno fatto.
Il suo simbolo è una rosa rossa della casata dei Lancaster, il suo stadio è Twickenam nel quartiere londinese di Richmond upon Thames ed è il più grande impianto sportivo inglese, dopo quello di Wembley, può contenere, infatti, fino ad un massimo di 82mila spettatori.

Scherzosamente chiamato anche Cabbage Patch, perché il terreno su cui è costruito veniva usato per coltivare cavoli. Da qui la famosa espressione a che cavolo di gioco giochiamo? Inquiline imbecilli. Scusate le rinchiudo.
Debutterà il primo di febbraio a Dublino contro l’Irlanda.
Dopo anni di posizionamento ai vertici del rugby mondiale, la nazionale inglese ha vissuto un momento di cambiamento e adesso è in una fase di transizione, confusa come la mia sedia in camera che mi chiede perché sia ricoperta di vestiti dato che ho anche un armadio. Perché sei cialtrona. Condomine chi vi ha fatto uscire? Vi muro vive.
Dicevamo. Anche se con le sue difficoltà e i suoi tentennamenti resta sempre una signora nazionale. Lo scorso campionato abbiamo perso di tre – maremma impestata ladra – e Tommy Allan ha segnato la meta più iconica di tutto il torneo. Ho detto iconica, non bella, né spettacolare, né altro.

Dotata di un carattere deciso e forte, un roster di giocatori di tutto rispetto, per fortuna nostra, si è liberata del suo amabilissimo capitato, Owen Farrell, simpatico come una supposta spinosa e, qui dobbiamo dire purtroppo, anche di Joe Marler, tanto pilone quanto burlone, il quale, sempre l’anno scorso ha dato vita ad un simpatico siparietto con un giardiniere dell’olimpico. Anche se l’addio più doloroso resta quello di Anthony Watson (adduco prova documentale per il pubblico).

Gioca di anticipo perché sa prevedere il gioco avversario grazie alla sua abilità ed esperienza. Permalosa, dispotica ed oltremodo tirannica, se una regola non le piace o la penalizza troppo, fa di tutto per toglierla.
Crudele, vendicativa, insensibile (ricordiamo il 134 – 0 contro. La Romania nel 2001), ambiziosa, perfida e di dubbia onestà (vedi i millemila falli commessi dal succitato ex-capitano mai sanzionati a dovere), ma ha anche dei difetti; l’Inghilterra è sicuramente SCORPIONE.
E solo un segno manda nei pazzi lo Scorpione: i Gemelli. Segnatevelo perché è molto importante.
“In Inghilterra il caffè ha sempre il gusto di un esperimento chimico.” [Agatha Christie]
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Cos’è un condominio mentale? Un gran casino. Tutti noi sappiamo cosa sia un condominio, ma cosa succede quando una moltitudine di personalità occupa abusivamente la tua mente?


