Cos’è un condominio mentale? Un gran casino. Tutti noi sappiamo…
Ed eccoci giunti alla resa dei conti, in una giornata carica di emozioni e tensioni i nostri ragazzi sono scesi al Danie Craven di Stellenbosch, mentre io affogavo la mia ansia in una tisana fredda. Non solo ci stiamo giocando la permanenza nel primo gruppo mondiale, ma lo stiamo facendo nel giorno dell’anniversario di uno dei miei più grandi traumi infantili. Il 14 luglio 1789 Oscar François de Jarjayes (meglio conosciuta come Lady Oscar), moriva. Un’ora dopo la sua morte, il ponte si abbassava, la Bastiglia si arrendeva. Te non sei normale lo sai vero? Sì condomine lo so, grazie.
Ma non parliamo di me parliamo della partita.

Le premesse per la sincope ci sono tutte, fa un caldo bestia, ci sono millemila gradi, questa settimana in ufficio è successo di tutto ed io sono ancora a dieta, senza carboidrati e senza alcol. Non ne uscirò viva lo so.
Ci siamo salutati con la sconfitta contro Fiji che ha portato ai nostri ragazzi sconforto ed una quantità di rompipalle da record. E se prima il sound era quello di Achille Lauro e di Britney Spears, oggi si va con Renzo Arbore e Indietro tutta “E noi giochiamo e rigiochiamo, perché noi non ci arrendiamo, finoa quando non vinciamo.”
E così pronti, partenza via e Dewi Passarella, MOM di giornata, arriva in meta, Simoncino Brisighella deve ancora scaldare il piede e non trasforma 5 – 0.

Bella la risposta dei nipponici che fanno una prima incursione nei nostri 22, guadagnando una touche, Brisighella ferma l’azione eiettando un avversario fuori dal campo. Inisiste il XV del Sol Levante che ci colpisce due volte, prima giallo a Bozzoni, mi sembra per un anti gioco, come ti sembra? Ragazze i cronisti parlano troppo velocemente. Comunque, prima giallo e poi meta nipponica del capitano, trasformata e siamo 5 – 7. Ohiohi, le mie condomine preparano le barricate pronte alla rivolta che per fortuna viene sedata dal buon Casilio che scatta in meta sugli sviluppi di una punizione. Brisighella ha scaldato il piedino e piazza l’ovale 12 – 7.
Riparte il Giappone, oh se questa è la nazione di Goldrake e Mazinga un motivo ci sarà? Comunque loro attaccano e noi si difende, con un uomo in meno. Tiene la difesa. Al minuto 30 un’azione bellissima, Giovannino Sante confeziona un calcio perfetto per Gesi versione Jeeg Robot riceve palla e si lancia nella prateria che i giapponesi hanno lasciato libera mentre il mio condominio urla ‘corri ragazzo laggiù’, finta che lascia fermi due avversari, ruzzolone per terra, si rialza, corre e schiaccia in meta. Brisighella trasforma per il 19 – 7. Tu sei Jeeeeg! Stiamo tutte calme che fa caldo e c’ho una certa.

Infatti, non capisco come, ma facciamo fallo, Naramoto piazza e siamo 19 – 10. Mi risale l’ansia, fortunatamente in mio soccorso arriva il MOM di giornata aka Dewi Passarella che mette a segno la sua doppietta, il buon Brisighella trasforma e la prima frazione si chiude 26 – 10. Ohiohi che fatica.
Faccio in tempo a riprendermi che i ragazzi tornano in campo e la seconda frazione riparte da dove ci siamo fermati, ovvero in area di meta e precisamente con Botturi che palla in mano parte come un treno versione Iron Maiden ‘run to the Hill, run for your life’ ma viene fermato in touche e poco dopo i nipponici arrivano in meta che Naramoto non trasforma e siamo 26 – 15.

Il gioco si distende per tutto il terreno di gioco mentre io faccio i chilometri in cucina. Al minuto 50 ennesimo fallo dei biancorossi, l’arbitro li ammonisce verbalmente, al prossimo arriva un cartellino. Ma invece arriva la progressione di capitan Odiase versione Bomber che con una prova di forza e resistenza si distende fino alla linea di meta, Brisighella non perdona e siamo 33 – 15.

Gallorini vince un confronto in mischia, Brisighella calcia via e siamo nell’ultimo quarto. Bellissima giochessa italiana che esalta i cronisti, The Asurrini avanzano con Bozzoni che viene steso da una capoccia nipponica. Le mie inquiline mentali urlano ROSSO, io dico giallo, sì arcobaleno, inquiline state calme. Ma ho ragione io, Giappone in 14. Entra Mattioli, vedo l’arbitro sventolare un cartellino rosso in faccia a capitan Odiase e mi viene un colpo ma è solo un cambio colore con aggravamento della pena. E dire che la testata è durata meno di dieci secondi.
Brisighella calcia in touche sugli sviluppi della quale L’accoppiata Botturi – Bozzoni porta quest’ultimo oltre la line a di meta, il buon Simone trasforma per il 40 – 15. Come Djokovic con Sinner.

Pochi minuti e anche Passarella omaggia Bud Spencer spostando gli avversari di peso e siglando la sua personale tripletta, Brisighella non centra i pali e siamo 45 – 15.

Mancano meno di dieci minuti, io sono stremata, i ragazzi si rilassando ed i nipponici ci colpiscono due volte per il definitivo 45 – 27 che li costringe ugualmente alla retrocessione nel gruppo B che l’anno prossimo si giocherà il Trophy per la nuova risalita nel Championship.
Ora che è tutto finito, devo dire un paio di cose. La prima è per il nostro meraviglioso coach Brunello che riesce sempre a tirare fuori il meglio dai ragazzi. Massimo sei un mago, non riesco a dire altro. La seconda è un grazie enorme a questi ragazzi così dirompenti da essere troppo, a volte, anche per se stessi. Grazie davvero per questi due anni meravigliosi. In bocca al lupo ai 2003 che oggi hanno salutato il gruppo. Sì, ho pianto lo ammetto.

La terza è per tutti gli sputa letame che hanno rovesciato le loro frustrazioni addosso a questo gruppo stupendo, a voi dedico Zitti e buoni dei Måneskin ‘Parla, la gente purtroppo parla, non sa di che cazzo parla. Tu portami dove sto a galla che qui mi manca l’aria.’
Adesso il meritato riposo per tutti, anche se a me mancheranno tantissimo questi ragazzi.
Marcatori: PT 1’ m. Passarella, n.t. (5-0); 12’ m. Omachi, t. Naramoto (5-7); 18’ m. Casilio, t. Brisighella (12-7); 30’ m. Gesi, t. Brisighella (19-7); 35’ c.p. Naramoto (19-10); 40’ m. Passarella, t. Brisighella (26-10). ST 46’ m. Oike, n.t. (26-15); 52’ m. Odiase, t. Brisighella (33-15); 70’ m. Bozzoni, t. Brisighella (40-15); 72’ m. Passarella, n.t. (45-15); 76’ m. Hayashi, t. Nonaka (45-22); 79’ m. Nagashima, n.t. (45-27)
“Quello che per il bruco è la fine del mondo, per tutto il mondo è una farfalla.” [Lao Tse]
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Cos’è un condominio mentale? Un gran casino. Tutti noi sappiamo cosa sia un condominio, ma cosa succede quando una moltitudine di personalità occupa abusivamente la tua mente?


