Cos’è un condominio mentale? Un gran casino. Tutti noi sappiamo…
Era il 21 febbraio 2020, ero a Reggio Emilia dove si giocava il turno casalingo del Sei Nazioni Under20 Italia Scozia e la sola preoccupazione era l’indisciplina di Garbisi (Paolo) e compagni che a suon di falli avevano perso il match. Poi si è scatenata una pandemia e tutto è cambiato.
Quindi quando si è riproposta la possibilità di tornare a vedere questo match in un anno, per certi versi, ancora più sciagurato del 2020, le mie condomine superstiziose hanno protestato. Poi quel messaggio “Portami fortuna”, insieme all’insistenza di Johnny mi hanno convinta ad andare a Treviso.
Così in una bellissima mattina di fine inverno, a Firenze, mi avvio in quel di Treviso che mi accoglie con cielo grigio e bassa temperatura. Iniziamo bene. Il mai una gioia si insinua nella mente ma le condomine santere fanno una makumba e lo scacciano.
Che io e Diana, mia fedele compagna di avventure, festeggiamo con un ottimo spritz, vabbè due ma tengo a precisare che sono stati offerti ed è da maleducati rifiutare. E noi siamo un condominio educato. E alcolizzato. Non stiamo a mercanteggiare suvvia.

Così arrivo in quel di Monigo abbastanza tranquilla.
Le squadre entrano in campo, guardo i ragazzi in viso e vedo grinta e determinazione, ci sono.
Pronti partenza via, mettono pressione agli scozzesi, li costringono al fallo. Lancio, drive feroce e capitan Ferrari schiaccia in meta, Sante trasforma, 4 minuti e siamo 7-0. Sempre meglio. Ma gli ospiti reagiscono con altrettanta determinazione e ci costringono a due falli che li riportano a -1 e qui chiamo le santere per un sollecito. Non so se mi sentano perché ci viene annullata una meta non so perché, urlavano tutti scusate. Nel dubbio i ragazzi ci riprovano con il neo entrato Mey che trova un varco sulla sinistra e fila dritto in meta. Sante cecchino trasforma e siamo 17-6. Sì perché prima aveva centrato i pali dalla piazzola. Momento magico per i nostri che partono nuovamente all’attacco ed arrivano in meta ma a spengere gli entusiasmi è il TMO, l’arbitro ravvisa un tocco prima della linea ed annulla.
Fischio finale e tutti al caldo sul 17-6.

Grazie all’erta canina di Monigo io mi scaldo velocemente e si riparte.
La Scozia prova ad attaccare ma i ragazzi difendono bene recuperano e guadagnano una touche sui 5 metri (senti come vado), costringono i ragazzi del cardo al fallo, Sante trasforma e tramortisce gli avversari sotto un 20 a 6. Ma il colpo del ko arriva sempre da capitan Ferrari al minuto 52, terza meta, doppietta per lui e MOM di serata.

Sul finale il XV ospite realizza una meta per il definitivo 27-13.
Esplode il pubblico, urlano i ragazzi mentre Diana mi rianima tra una foto e l’altra.
Che dire ottima prova dei nostri ragazzi sia dal punto di vista mentale che sportivo che tattico. Eccellente lavoro di coach Brunello e del suo staff. Sì sono di parte, ma è la parte giusta.

E per finire una cosa che mi sta molto a cuore, il termine azzurrini mi fa venire le bolle tipo orticaria. Mi sa di sbiadito mentre questi ragazzi brillano, anzi, splendono ma soprattutto ci regalano sempre delle ottime prestazioni.
Sicché grazie Azzurri.
MOM Giacomo Ferrari
Marcatori: PT 4’ m. Ferrari, t. Sante (7-0); 9’ Mc cp Clintock (7-3); 15’ Mc cp Clintock (7-6); 19’ cp Sante (10-6); 32’ m. Mey, t. Sante (17-6). ST 49’ cp Sante (20-6); 52’ m. Ferrari, t. Sante (27-6); 80’ m. Taylor (27-11)
“Essere giovani vuol dire tenere aperto l’oblò della speranza, anche quando il mare è cattivo e il cielo si è stancato di essere azzurro”. [Bob Dylan]
What's Your Reaction?
Cos’è un condominio mentale? Un gran casino. Tutti noi sappiamo cosa sia un condominio, ma cosa succede quando una moltitudine di personalità occupa abusivamente la tua mente?


