Cos’è un condominio mentale? Un gran casino. Tutti noi sappiamo…

Questo pomeriggio autunnale illuminato da un sole pallido e timido, in uno stadio olimpico mezzo vuoto è andato in scena il primo dei tre test match di novembre.
Come vi dicevo abbiamo aperto la finestra internazionale di autunno con gli dèi dell’Olimpo, LA squadra delle squadre, i campioni del mondo. Insomma, gli All Blacks. Tutto vero, però è il Sudafrica il campione del mondo in carica, vincitore dell’ultima competizione mondiale in quel del Giappone.
Vabbè condominio, ora stiamo a guardare il capello. Dicevo. Sbarca a Roma la corazzata neozelandese ed è subito festa. In questa settimana i ragazzoni d’oltre oceano, tra un allenamento, una rifinitura ed un potenziamento, hanno anche trovato il tempo di fare i turisti nella capitale. Ma che la partita non sarà una scampagnata lo si capisce subito dal piglio con cui arrivano allo stadio ed inforcano dritti lo spogliatoio.
E i nostri?
Nell’anno di grazia per lo sport italiano 2021 abbiamo visto che può succedere di tutto, ma nel rugby i miracoli non esistono. Il rugby è spietato, chi è più forte vince. E quelli più forti sono, indubbiamente, loro lo so; quindi, non ho aspettative alte. Non succede, ma se succede? Allora, prima di tutto la forma corretta è ‘non succede, ma se succedesse?’ secondo, stiamo parlando degli All Blacks, manco i miracoli ci possono salvare.
E mentre io mi appresto, rassegnata, a soffrire, i ragazzi entrano in campo. Rivedere Matteo Minozzi in campo e con la maglia azzurra è un’emozione forte, ma vederlo correre e lottare su tutti i fronti è gioia pura. Bentornato Pity. Inutile che storciate il naso facendo la boccaccia, care inquiline mentali, lo sapete che ho le mie preferenze, quindi zitte e fatemi continuare. Ioane, con le sue accelerazioni e le sue falcate, mi illude svariate volte, Fuser si comporta egregiamente, anche se io voglio Ruzza titolare (è l’unico che ha vinto una touche) e Mitch Lamaro, fresco di nomina a capitano, tiene la squadra con grinta e carisma.

Insomma, mezz’ora e siamo ancora 0 – 0. Vedo dei bei placcaggi, una difesa fastidiosa che induce gli ospiti a commettere più falli di quanto vorrebbero e a perdere molti palloni. Stai a vedere che…
Che questi si svegliano, partono come treni e in dieci minuti ci fanno tre mete. Fine primo tempo 9 – 21.
Secondo tempo, solito copione, loro sbagliano tanto, noi non prendiamo una touche nemmeno per miracolo ma teniamo per venti minuti. Poi si ricordano chi sono e in 14 minuti ci fanno neri rifilandoci quattro mete. Fischio finale sul 9 – 47.
Gioco, partita, incontro.
Come dicevo avevo basse aspettative.

Però, nonostante il quarantello di punti che ci hanno rifilato, devo essere onesta e dire che di cose buone ce ne sono state. Ci manca ancora il gioco alla mano e si muore sempre nell’ultimo quarto d’ora ma il bilancio tutto sommato è positivo soprattutto se penso che l’ultima volta che li abbiamo affrontati, tre anni fa, hanno praticamente passeggiato sul prato verde dell’Olimpico perché noi eravamo rimasti negli spogliatoi.

E come ho detto sono gli Dei del rugby.
Anche se hanno giocato male, anche se erano cotti come pere, anche se hanno sbagliato parecchio ed anche se hanno delle mutande imbarazzanti che escono improvvisamente durante le maul.
Sì, però ragazzi un parrucchiere chiamatelo! Uno cribbio! Avete dei capelli più imbarazzanti di Kirk Cameron in ‘Genitori in blue jeans’. Io capisco tutto, ma davvero non vi si può guardare. E non tirate fuori la storia della bolla e dell’isolamento che questi look allucinanti non è la prima volta che li sfoggiate. Che tra i mutandoni e le parrucche ricciole stile moquette mi sembrate un Luigi XV scappato di casa.

Chiusa parentesi gusto.
E a proposito di gusto, sabato prossimo a Monigo ci aspettano i Pumas, che se non ricordo male, hanno un livello di gradevolezza notevole.
“Siamo stati tutti giovani e stupidi. Ma non è restando stupidi che si resta giovani.” [Anonimo]
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Cos’è un condominio mentale? Un gran casino. Tutti noi sappiamo cosa sia un condominio, ma cosa succede quando una moltitudine di personalità occupa abusivamente la tua mente?


