Cos’è un condominio mentale? Un gran casino. Tutti noi sappiamo…
In una settimana estremamente difficile e provante per il mondo sello sport (femminile soprattutto) e dopo 48 ore di emicrania incessante, le ragazze della Nazionale femminile superano nettamente l’Irlanda e conquistano la prima vittoria in questo Sei Nazioni.

Inizio difficile per le nostre che non riescono a concretizzare in un paio di occasioni, complici anche le irlandesi che hanno un gioco scostante, a tratti incomprensibile soprattutto per me che ho un martello pneumatico in testa.
Per fortuna mi viene in soccorso Sofia Stefan, capitana di giornata a causa dell’infortunio di Elisa Giordano, che che schiaccia in meta l’ovale ricevuto da Beatrice Rigoni con passaggio in astuzia dopo la bella percussione di Aura Muzzo.
Sillari, cecchina dalla piazzola, trasforma per il momentaneo 7 – 0.

Io combatto la nausea da cefalea nell’intervallo con una fantastica cuffia gelata, che mi rende molto più simile ad un’ananas (ma per chi soffre di emicrania come me è un toccasana), e mi appresto a seguire il secondo tempo.
Nella ripresa le ragazze devono combattere anche il forte vento ma la cosa non sembra turbarle minimamente. Pronti, partenza, via bel gioco palla in mano tra Veronica Madia e Sofia Stefan, palla ad Alyssa D’Incà che, non ha due gambe ma due turbine, ed infatti arriva in meta, Sillari trasforma e siamo 14 – 0.

Le irlandesi, come detto, hanno gioco farraginoso e falloso che porta la nostra Micaela nuovamente in piazzola e nuovamente centra i pali per il 17 – 0. La reazione di Fryday e compagne arriva al minuto 23 quando guadagnano una meta di punizione dopo essersi portate nei nostri 22, ma non ho capito perché. Diamo la colpa all’emicrania. E siamo 17 – 7.
Salgono in cattedra, Sara Tounesi e Giada Franco che amministrano il centrocampo con una prova magistrale. Fuori per infortunio la battagliera Francesca Sgorbini, l’Italia tiene il controllo del match e ricaccia indietro le irlandesi chiudendo tutti gli spazi.
E poi la perla finale. Al minuto 78 le ragazze recuperano palla da una touche, l’ovale arriva a Beatrice Rigoni che confeziona un grandissimo calcio a servire perfettamente il nostro amato Road Runner aka Alyssa D’Incà, giustamente Player of the Match, la quale segna la sua personale doppietta di giornata, Sillari trasforma per il definitivo 24 – 7.
Gioco, partita, incontro.

Brave, bravissime ragazze. Siete anche meglio del Toradol in vena l’emicrania non è passata ma io sto meglio. Un bellissimo finale in una settimana pesante per lo sport e gli sportivi. Sicché grazie.
Marcatori: p.t. 28’ m. Stefan tr. Sillari (7-0); s.t. 2’ m. D’Incà tr. Sillari (14-0); 23’ cp. Sillari (17-0); 28’ m. Penalità Irlanda (17-7); 38’ m. D’Incà tr. Sillari (24-7).
“Un vincitore è un sognatore che non si è mai arreso.” [Nelson Mandela]
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Cos’è un condominio mentale? Un gran casino. Tutti noi sappiamo cosa sia un condominio, ma cosa succede quando una moltitudine di personalità occupa abusivamente la tua mente?


