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Galles – Italia, la chiusura perfetta

Galles – Italia, la chiusura perfetta

Giulia Mastromartino

La chiusura perfetta di un Sei Nazioni in crescendo arriva al Principality Stadium di Cardiff, dove i nostri ragazzi della nazionale maggiore espugnano il terreno di gioco col mood, oggi c’ha ripijammo tutto quell che è u’ nuostr.

Credit Italrugby

Riassunto della partita: finalmente 80 minuti dove non ho conosciuto ansia. Ho sospettato che l’intelligenza artificiale mi prendesse in giro, ad un certo punto, però bello guardare una partita senza patemi d’animo. Azzurri sempre in controllo, padroni del campo, del gioco in totale relax. 

Una volta ho intervistato Mitch Lamaro e da allora l’ho chiamato il tutto fare del rugby, oggi tutti sappiamo perché. FischettiNicotera e Ferrari ricorreranno negli incubi della prima linea gallese che avrà anche una seria crisi di identità. Federico Ruzza una solida certezza. Cloniamo Brex, anche stasera magnifico, sempre presente, sempre puntuale sempre al posto giusto nel momento giusto a fare la cosa giusta. Ioane è la variabile imprevedibile. Menoncello sposami. Scusate chiudo le condomine infoiate in cantina. Dicevo, Menoncello che giocatore fantastico.

Nacho Brex il MOM di giornata. Credit Benetton Rugby

Io sono sempre stata dalla parte di Stefanino Varney ed anche oggi ho avuto ragione, Martin Page-Relo è sempre il mio angelo custode, Garbisi ha ritrovato il suo piede, Ross Vintcent che acchiappo che s’è fatto, un salvataggio che vale una meta. 
Menoncello sposami, chi vi ha liberato? Tornate in cantina. Lorenzo Pani, Lorenzino mio, ma cosa hai fatto? Meta di potenza ed intelligenza. Bravo Lore, bravissimo, il numero 15 è ufficialmente bandito da ogni conteggio, numerazione e nomenclatura stradale gallese. 

Lorenzo Pani, credit worldrugby

Insomma, non una vittoria a caso, non un fiore nel deserto, ma un traguardo costruito scientemente. Merito di coach Quesada ma anche di Kieran Crowley che col suo lavoro ha preparato un gruppo che adesso sta, finalmente, spiccando il volo. Ne abbiamo ancora di strada da fare, chiariamoci, ma le premesse ci sono tutte e son tutte ottime. Come dice Sasy Cacciatore, un content creatormolto bravo e molto noto ai giovani, i 2003 e 2004 mangiano pane e titanio, altrimenti non si spiega. Te lo spieghiamo noi. Ancora? Inquiline io vi muro vive. 

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Tommaso Menoncello, credit Benetton rugby

Marcatori: p.t. 6’ cp. Garbisi (0-3); 13’ cp Garbisi (0-6); 20’ m. Ioane (0-11) s.t. 6’st. m. Pani tr. Garbisi (0-18); 24’ st. m. Dee tr. Costelow (7-18); 31’st. cp. Garbisi (7-21); 73’st. cp. Page-Relo (7-24); 39’ st. m. Rowlands tr. I.Lloyd (14-24); 42’st. m. Grady tr. I.Lloyd (21-24)

“Perché i ragazzi non si fanno vedere, sono sfuggenti come le pantere. Quando li cattura una definizione, il mondo è pronto ad una nuova generazione.”  [Jovanotti]

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