Now Reading
Galles – Italia la bipolarità del rugby

Galles – Italia la bipolarità del rugby

Giulia Mastromartino

Chiusura amara di questo sei Nazioni per la nostra Under20 che a Cardiff perde in rimonta dopo una prima frazione stellare.

Gallorini, Botturi, Gasperini

I nostri ragazzi partono bene, guadagnano fallo e muovo per primi il tabellino con Pucciariello che centra i pali e dopo qualche minuto, sale in cattedra il nostro pacchetto di mischia che si impone sui pari età gallesi mettendoli più volte in difficoltà.

Martino Pucciariello credit SixNations U20

Sono tante, troppe, le interruzioni di gioco con i baby dragoni sempre fallosi. Per forza l’arbitro si è fatto commuovere. Chiedo scusa in anticipo, oggi il mio condominio mentale è più molesto di sempre.

Dicevo, tante interruzioni di gioco dovute alla furiosa pressione che i nostri avanti mettono ai padroni di casa. Ennesima punizione, capitan Botturi chiede di nuovo mischia sugli sviluppi della quale il solito Gallorini, trova un varco e schiaccia in meta, Martino non trasforma e siamo 0 – 8.

Meta di Gallorini credit SixNations U20

La risposta gallese è una maul avanzante che arriva davanti alla linea di meta italiana ma è bravissimo Bellucci a mettere le mani sul pallone.

Torna alla carica il nostro pacchetto di mischia, Gallorini e Pisani troneggiano, il Galles non regge, collassa, si slega, insomma ha una grossa crisi che si conclude con meta tecnica, finalmente un cartellino giallo e uno 0 – 15.

Sul finire di tempo, Morse e compagni ripartono con una maul insidiosa che i nostri ragazzi respingono perfettamente dopo una battaglia all’ultima veste. Sembra di vedere Cocco Bill, scarpette e caschetti spasi nel campo, poi Botturi e Siciliano, grande Valerio, mettono le mani sulla palla.

Credit SixNAtions U20

In chiusura segnalo due cose, il coraggio di Lorenzino Casilio nel fronteggiare un marcantonio più grosso di lui, Lollo avevi tutte le mie pazze mentali con te, ed il bellissimo gesto atletico di Piero Gritti che arriva in meta vola da sopra la maul, ma quel simpaticone dell’arbitro non la pensa come me e l’annulla. Condominio non si può saltare la maul. Non ha saltato ha tre metri di gambe, è bodyshaming questo. 

Fine primo tempo.

Nella ripresa, purtroppo, caliamo di livello malamente, il Galles ne approfitta giustamente e ci ara segnando ben quattro mete ed una punizione. Il parziale è tremendo 24 – 0.

Sembra che non ci riesca più niente, e prendiamo pure il cartellino. Certo nel primo tempo loro centoventi falli ed un giallo, noi, tre falli e mezzo e via in panca, sei proprio australiano. 

Come potete capire le mie occupanti abusive mentali non prendono bene la sconfitta. Ma tant’è, come si dice in gergo tecnico, non compicciamo niente ed alla fine il Galles vince meritatamente.

See Also

C’è da dire che noi siamo una squadra coesa e compatta. O siamo in palla e facciamo vedere i sorci verdi all’avversario, o siamo tutti sbandati, imprecisi e poco efficaci. Ad ogni modo è giusto essere amareggiati per questa sconfitta, ma non è giusto dimenticare quanto di buono si è fatto finora E soprattutto non è intelligente scaraventarsi contro un gruppo di ventenni che ci ricordano come eravamo, o meglio, come ci sarebbe piaciuto essere. Perché io a vent’anni ero un cespuglio di capelli con le Fornarina

Oggi abbiamo giocato male. Ma, cito Julio Velasco, perdere oggi non ci fa essere la merda della historia, significa che il Galles è stato più bravo. Punto. Se poi vogliamo capire perché abbiamo perso, io mi sono ricordata di un libro bellissimo che consiglio a tutti gli appassionati di sport ‘Le regole del gioco’ di Marco Malvaldi. Dove viene spiegato in termini matematici e scientifici la prestazione sportiva.

Ad esempio per la sconfitta di oggi si potrebbe dire che il nostro sistema intuitivo e quello razionale (che sono due congegni che fanno viaggiare il nostro sistema nervoso) hanno funzionato al contrario. Cioè noi abbiamo chiesto al sistema intuitivo di essere razionale ed a quest’ultimo di essere intuitivo. Ed abbiamo fatto un casino che metà basta.

Il sistema intuitivo è veloce, quello razionale lento, di conseguenza invertendoli abbiamo perso tempo prezioso e ci siamo confusi da soli. Però non vi dico altro perché mi ci vorrebbero altre due pagine, devo contenere un condominio mentale che ieri ha litigato con tutti quei coach da divano che compaiono ogni volta che i nostri ragazzi non soddisfano le nostre aspettative. Soddisfatevele da soli. Appunto, le chiudo che ho già mal di testa. Prendete il libro e leggete, credetemi, ne vale la pena.

Marcatori: p.t.3’ cp. Pucciariello (0-3); 15’ m. Gallorini (0-8)36’ pt. Meta di Punizione Ita (0-15)  s.t. 6’ m. Thomas (5-15);  19’ m. Beddall tr. Ford (12-15); 27’st. m.Stone tr. Ford (19-15); 31’ m. Young (24-15); 36’st. cp. Ford (27-15)

“I campioni non si fanno nelle palestre. I campioni si fanno con qualcosa che hanno nel loro profondo: un desiderio, un sogno, una visione.”  [Muhammad Ali]

What's Your Reaction?
Complimenti
1
Mi piace
0
Bene ma non benissimo
0
Che schifo
0
View Comments (0)

Leave a Reply

Your email address will not be published.

© 2021 Mrs Mastrina. All Rights Reserved.
Powered by meltin'Concept

Privacy Policy - Cookie Policy

 

Scroll To Top