Cos’è un condominio mentale? Un gran casino. Tutti noi sappiamo…
Ops, I did it agian.
Nel pieno rispetto della tradizione sportiva italiana che vede in luglio il mese delle belle soddisfazioni sportive, l’Under20 di Massimo Brunello, capitanata da un Ross Vintcent incontenibile, sfodera l’ennesima prova magistrale regalandoci un’altra notte magica castigando ancora la nazionale inglese in un Monigo urlante.
Pronti partenza, via, sono gli azzurri a muovere per primi il tabellone con un piazzato di Teneggi, al quale rispondono gli inglesi con una meta sotto i pali di Carr Smith. Harris converte e porta i suoi 3 – 7. Ma i nostri ragazzi stasera sono versione Rocky Balboa, hanno l’occhio della tigre e sulla riprtenza vedo partire Rizzoli, il nostro pilone, palla in mano, in solitaria – ma chi è Bomber? Buono condominio vi prego così non arrivo alla fine – addirittura superare l’avversario con un calcio e sugli sviluppi dell’azione Cuoghi lancia l’ovale a Passarella, Walsh ruba commettendo in avanti volontario e tutto il mio condominio ha tuonato ‘Giallo e meta di punizione.’ E per una volta il TMO ci ha dato ragione 10 – 7. Sì, ma state calme e non montatevi la testa.

Reazione veemente del XV della rosa che assesta un micidiale uno – due andando in meta prima con Fletcher e poi con Stephens. Una mazzata che taglierebbe le gambe a molti, ma non ai nostri ragazzi che, rispondono a modo loro e cioè con una bella azione degli avanti che vede Scramoncin prendere palla, sfondare la difesa britannica e andare in meta. Teneggi trasforma e siamo 17 – 19. Dove sono gli ansiolitici?

A placare la mia ansia ci pensa il capitano Ross Vintcent, che raccoglie palla da Cuoghi e arriva in meta suonando la carica. Il palo ferma Teneggi e siamo 22 – 19. E nessuno mi porta da bere mentre vedo gli ospiti rabbiosi arrivare ancora nei nostri 22 ed ancora una volta ricacciati indietro dalla nostra difesa. Ohiohi che ansia. Capovolgimento di fronte, fallo inglese, i nostri ragazzi si catapultano nei 22 avversari, vedo una macchia blu dalla quale spunta il solito Lazzarin che arriva in meta. Teneggi trasforma e si va a riposo 29 – 19.
Che spettacolo ragazzi!

La ripresa vede nuovamente il buon Niccolò in piazzola dopo l’ennesimo fallo inglese e poco dopo l’ottimo Lorenzo Pani piazza un drop che suggella il +15.
Ma il giallo rimediato dal mio Lorenzino al minuto 50 porta il XV della Rosa nuovamente in meta.

Nessun problema per i nostri che, anche con l’uomo in meno tentano la fuga a suon di calci, grazie all’indisciplina di Ilione e compagni. Ma la palla esce per ben due volte. Caldo e stanchezza si fanno sentire togliendo concentrazione al nostro VX e i ragazzi di Albione trovano la marcatura con Lockett, Harris trasforma e porta i suoi 35 – 31.
Inglesi galvanizzati dalla rimonta ma costantemente fallosi ci portano in piazzola, Sante non trasforma un calcio da 30 metri e siamo nuovamente in mischia. Urla il pubblico di Monigo, urla il mio condominio mentale, urlo io che domani avrò un’emicrania pazzesca, fischia l’arbitro l’ennesimo fallo avversario. Sante torna in piazzola per una palla che pesa più del piombo, ma Giovannino è bravissimo, non perdona e piazza 38 – 31 al minuto 79.

I ragazzi gestiscono alla perfezione il cronometro e quando quel sant’uomo fischia la fine è la bolgia azzurra e coach Brunello nuovamente lanciato per aria.
Terzo posto più che meritato da un gruppo di ragazzi maturi non solo dal punto di vista scolastico. Un gruppo che ha inanellato sette vittorie su dieci partite.
Marcatori: PT 6’ cp Teneggi (3-0); 9’ m. Carr-Smith, t. Harris (3-7); 12’ m. tecn. Italia (10-7); 14’ m. Fletcher, t. Harris (10-14); 16’ m. Stephens, nt (10-19); 20’ m. Scramoncin, t. Teneggi (17-19); 30’ m. Vintcent, nt (22-19); 38’ m. Lazzarin, t. Teneggi (29-19) ST 44’ cp Teneggi (32-19); 47’ drop Pani (35-19); 49’ m. Emeka Ilione, nt (35-24); 67’ m. Tom Lockett, t. Sam Harris (35-31); 78’ cp Giovanni Sante (38-31)

“Questi ragazzi hanno un cuore enorme, e sanno regalare emozioni vere: abbiamo vinto una partita complicata contro un avversario difficilissimo, e l’abbiamo fatto come sappiamo fare noi, tenendo fede al nostro piano di gioco, mantenendo lucidità e disciplina anche nei momenti più difficili, come solo le grandi squadre hanno nelle loro corde”.
Le parole di un Massimo Brunello emozionato e soddisfatto al quale posso dire solo bravissimo nel saper creare un gruppo coeso e maturo capace di rinnovarsi senza perdere la propria identità. E lasciatemi dire grazie anche a questi ragazzi che sono stati spettacolari, con le loro facce allegre e grintose, con i loro occhi sorridenti ma determinati, hanno disputato un torneo con grande responsabilità e consapevolezza. Il tutto, dando anche l’esame di maturità, non dimentichiamolo.
Mi mancheranno tantissimo ve lo dico, altro che Totti e Ilary.
“Voglio che gli italiani giochino a rugby come guidano: senza paura, aggressivi e assolutamente imprevedibili.” [John Kirwan]
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Cos’è un condominio mentale? Un gran casino. Tutti noi sappiamo cosa sia un condominio, ma cosa succede quando una moltitudine di personalità occupa abusivamente la tua mente?


